Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

Commercio, il laboratorio “ammazzadiritti”. Le testimonianze di due lavoratori Cobas

Postato il 3 Ottobre 2014 | in Lavoro Privato, Sindacato | da

Dico e Carrefour sono due catene di ipermercati che impiegano migliaia di dipendenti, la prima un anno fa è stata ceduta ad un gruppo romano uscendo cosi’ dall’orbita della Legacoop.

Solo negli ultimi anni sono decine i lavoratori licenziati dai due marchi per esuberi, accorpamenti ed esternalizzazioni. Mario e Filippo (nomi di fantasia) del Cobas lavoro privato (Toscana) hanno una precisa opinione su quanto sta accadendo con l’intervento di cooperative esterne. Una discussione non facile pechè i lavoratori temono di essere presi di mira.

Che situazione c’è alla Dico?
A partire da Settembre in alcuni punti vendita pisani e livornesi sono stati inseriti dei nuovi lavoratori, ci aiutano nella parte più faticosa del nostro lavoro, la sistemazione della merce dei generi vari, e la loro migliore esposizione sugli scaffali. Nuovi compagni di lavoro che tramite una cooperativa di Roma, in maniera propria delle coop di facchinaggio, vengono a lavorare in a cottimi a pochi euro l’ ora. Nuovi compagni di lavoro, indubbiamente bisognosi di lavorare e di conseguenza si adattano alle condizioni loro prospettate, che senza volerlo vanno a limitare le prospettive di assunzione di lavoratori a contratto a termine, già presenti sui punti vendita., e di loro stessi.

Leggi tutta l’intervista al seguente indirizzo:
http://www.controlacrisi.org/notizia/Lavoro/2014/9/29/42501-commercio-il-laboratorio-ammazzadiritti-le-testimonianze-di/

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