Un torto subito da un lavoratore è un torto fatto a tutti (IWW)

A 13 anni dal G8: repressione e ingiustizia

Postato il 21 Luglio 2014 | in Italia, Scenari Politico-Sociali | da

In Italia Governo e Magistratura non vogliono il numero identificativo per le divise e i caschi di poliziotti e carabinieri, se questi codici ci fossero stati nel corso degli anni avremmo individuato i responsabili di violenze arbitrarie ai danni di manifestanti, studenti, lavoratori rei di avere difeso uno sfratto, una scuola occupata, un presidio a qualche cancello in difesa dei posti di lavoro e condizioni di vita dignitose.

Esiste in Italia una emergenza rappresentanta da circa 17 mila uomini e donne sotto processo dal 2001 ad oggi, numerosi agli arresti domiciliari o nelle carceri di massima sicurezza. I reati sono tutti riconducibili ad azioni di resistenza sindacale, sociale e politica.Ci sono poi circa 200 lavoratori licenziati solo negli ultimi 3 anni per rappresaglia sindacale, per lo piu’ appartenenti al sindacalismo di base, lavoratori che hanno subito azioni repressive anche solo per avere partecipato a semplici scioperi per non parlare poi delle denunce, delle esorbitanti richieste economiche avanzate dai padroni contro ciascuno di loro.

A distanza di 13 anni dal G8 molto si è detto ma poco o nulla è stato fatto: gli abusi in divisa sono in aumento, l’uso della Polizia Municipale da parte dei sindaci è sempre più indirizzato all’ordine pubblico (la lotta all’abusivismo edilizio o alle truffe ai danni dei cittadini può attendere) , il controllo sociale è ancora più imponente di allora, gli sfratti delle case occupate (nessuno vuole approvare una legge che requisisca le abitazioni vuote da 10\20 anni), gli atti arbitrari contro i lavoratori in lotta.

I tempi della giustizia per i lavoratori e i senza casa sono lunghi ma la macchina repressiva non conosce soste e colpisce senza pietà, i tempi per un risarcimento per danni subiti dai lavoratori conosce tempi biblici, il pagamento delle spese giudiziarie per i condannati è celere (nel senso ampio del termine).

Due pesi e due misure insostenibili a conferma che la richiesta di verità e giustizia di Genova 2001 è ancora più attuale.

Confederazione Cobas Pisa

   Invia l'articolo in formato PDF   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AVVISI IMPORTANTI

Tag Cloud